Pubblicati da annalisa

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Personalizzare il metodo di studio – parte 1

Ecco LO SCHEMA SALVA-PROBLEMA che ci permetterà di risolvere la preoccupazionea di adattare il metodo di studio alle necessità e alle capacità reali di tuo figlio!

Nel precedente articolo, abbiamo visto come una semplice azione 

  • Faccio arrivare mio figlio all’ora dei compiti senza particolari drammi

apra a cascata una serie di osservazioni da fare per scoprire quali siano i motivi che scatenano queste sue reazioni ostili.

In questo articolo proveremo ad ipotizzare possibili soluzioni ad alcune delle più probabili cause di malessere.

 

Questi sono i passaggi da seguire per mettere subito in pratica                                       LO SCHEMA-SALVA-PROBLEMA

  1. OSSERVO 
  2. FACCIO IPOTESI 
  3. CERCO LA CAUSA 
  4. TROVO DELLE  SOLUZIONI 
  5. COME FACCIO AD APPLICARE LE SOLUZIONI?

Questo è un metodo razionale per trattare in modo competente le diverse manifestazione disfunzionali dei nostri figli

Ora facciamo un esempio ed esaminiamo un singolo problema

ESEMPIO: il fattore stanchezza, svogliatezza che si può manifestare sotto forma di apatia o di capriccio immotivato oppure di aggressività pura e semplice.

 

Partiamo dal primo punto: OSSERVO

OSSERVO: Quando si mette ai compiti sembra davvero stanco! sbadiglia, si stiracchia, fa cadere la penna, guarda nel vuoto… si irrita per niente. Penso che sia davvero stanco

 

Ora passiamo al secondo punto: FACCIO DELLE IPOTESI

FACCIO IPOTESI: è stanco perché dorme poco, dorme male?

Mi chiedo  se ci sia nelle sue abitudini quotidiane qualche elemento che lo porta a questa stanchezza: in effetti potrebbe starci il fatto che dorme davvero poco e male

 

Eccoci al terzo punto: CERCO LA CAUSA

CERCO LA CAUSA:

  1. va a letto tardi?
  2. non vuole dormire da solo?
  3. è collegato troppo di giorno (e anche di notte) al cell o al pc o ai videogiochi o alla tv?
  4. si cena tardi?
  5. poco movimento o svago? (una vita sedentaria non favorisce il sonno)

Come quarto punto: TROVO DELLE SOLUZIONI

TROVO DELLE SOLUZIONI:

se tra questi 5 fattori, penso che risieda qualche causa che concorre alla stanchezza/svogliatezza/ribellione, allora cercherò di far cambiare alcune di queste abitudini ostacolanti

 

Arrivati alla fine del mio SCHEMA SALVA-PROBLEMA, mi  pongo la domanda cruciale:

COME FACCIO AD APPLICARE LA  SOLUZIONE TROVATA?

E’ il punto 5 quello che ci impegnerà più di tutti alla fine della nostra analisi.

Come posso intervenire per modificare la routine del sonno a mio figlio? Un bel grattacapo!

Sappiamo che cambiare abitudini non è così semplice. Su noi stessi lo abbiamo provato di sicuro più volte: mettersi a dieta, smettere di fumare, essere costanti nell’allenamento fisico…e magari avevamo una motivazione piuttosto alta per riuscirci!

Ma come fare per cambiare abitudini e comportamenti ad un bambino o ragazzo del tutto demotivato a farlo?

Qui ad un genitore occorrono particolari competenze comunicative e strategie mirate.

Ne riparleremo di sicuro! ti invito anche a seguire i miei corsi on-line o in presenza dove ti fornisco tutti i dettagli per arrivarci in modo facile e pratico. Consulta sempre il mio sito www.genitorinprogress.it per tutte le risorse presenti e gli eventi futuri!

Dobbiamo insomma trovare un modo per motivare nostro figlio a cambiare. Di sicuro proverà ad opporsi, ad ignorare, ad evitare ogni rivoluzione che cercheremo di proporre.

Non possiamo fallire però, pena la perdita della nostra credibilità e autorevolezza.

Per far cambiare dei comportamenti ai nostri bambini o ragazzi, dobbiamo disporre di riflessioni e strategie opportune!

Questo argomento è il mio “cavallo di battaglia” per far cambiare atteggiamenti, per adattare il metodo di studio alle reali capacità di nostro figlio: il mio ormai famoso Metodo delle 3R:

  1. Regole
  2. Relazione
  3. Risultati

Moltissimi genitori che lo hanno applicato, dicono che gli ha cambiato la vita! Su questo argomento dobbiamo davvero lavorarci, perché i nostri figli ci obbediscono quando con loro adottiamo modalità rispettose e gentili ma al contempo decise, ferme, sicure e autorevoli.

 

CONCLUSIONI

Lo SCHEMA SALVA-PROBLEMA che ti sto proponendo  è un metodo razionale per trattare in modo competente le diverse manifestazione disfunzionali dei nostri figli

Oggi stiamo vedendo la svogliatezza, ma è un sistema che puoi applicare in molte altre situazioni difficili!

 

Per oggi è tutto. Ti lascio con l’invito a rivedere lo schema di lavoro che ti ho suggerito oggi e di iniziare ad applicarlo spesso. 

Annota con cura dubbi, problemi, difficoltà e scrivimi a info@genitorinprogress.it. Ti risponderò di sicuro!

Sai, questa serie di articoli è come un puzzle, con una serie di tasselli che ti fornirò e che alla fine ti permetteranno di avere un quadro completo di strumenti per portare tuo figlio a studiare, fare i compiti in autonomia e con senso di responsabiltà.

Alla prossima

Annalisa Peloso, Pedagogista, Metodo Feuerstein e Tecniche di studio, Consulenza genitori:

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Come adattare il metodo di studio a tuo figlio

Qual’è la parola chiave che ci toglie tante castagne dal fuoco come genitori attenti al processo di formazione di nostro figlio?

Eccola: Personalizzazione

Ovvero come adattare alle specifiche peculiarità di tuo figlio, come anche alle tue esigenze e alle possibilità familiari il cosiddetto “Metodo di studio”.

Ma da dove partire per attivare quei complessi processi di apprendimento, necessari alla buona riuscita scolastica?

Niente paura. Non occorre essere o diventare specialisti del settore, siamo genitori e non insegnanti. Abbiamo un nostro ruolo specifico e delle nostre particolari azioni da attivare.

In questo articolo ti illustrerò gli ambiti di quello che ti potrà servire per districarti agevolmente tra le tante possibilità che specialisti e studiosi suggeriscono.

Le ho selezionate opportunamente, grazie alla mia lunga esperienza di insegnante e ai miei studi.  Qui troverai indicazioni  complete ma non complesse e di facile applicazione. Leggi fino alla fine questo primo articolo di apertura a cui ne seguiranno altri di approfondimento.

Partiamo da questa prima ed essenziale constatazione:

  • Ogni giorno è una lotta per farlo arrivare ai compiti!

Se riusciamo a scoprire le cause di questa oppositività, allora possiamo pensare a qualche rimedio. Giusto?

Ecco un breve elenco delle domande da farti per trovare il bandolo della matassa da cui partire:

  1. Ambito organizzativo (ambiente caotico in cui fare i compiti – scarsa pianificazione di orari ed impegni – incapacità di darsi delle priorità nell’esecuzione dei compiti, nello studio o nei ripassi – presenza o cattivo uso del cellulare – assenza di pause o interruzioni eccessive durante lo studio)
  2. Carenza di motivazione (studiare per se stessi e per il proprio futuro è roba da grandi, da ragazzi delle superiori avanzate – prima siamo noi genitori il loro cervello esterno – “se non ho successo, se ho paura di non farcela, se lo trovo troppo difficile, mi sottraggo, evito, mi oppongo” 
  3. Difficoltà nell’apprendimento – cause fisiologiche (disturbi alla vista o all’udito – malattie e disfunzioni varie- stile di vita inadeguato: poco sonno, cattiva alimentazione, dipendenza tecnologica, poco svago, troppi impegni…)
  4. Difficoltà nell’apprendimento – cause neurologiche: (tutti i disturbi dis, come disprassie, disortografie, discalculie… non riconosciuti o non compensati – compromissioni cognitive – ritardi nel linguaggio – autismi…)
  5. Cause emotivo-relazionali: verso se stessi (scarsa autostima – sfiducia – eccesso di perfezionismo – troppa impulsività –  scarso autocontrollo) oppure nelle relazioni (bullismo subito o agito – isolamento – ansia da prestazione – gelosie – rapporti difficili con genitori, insegnanti, adulti…)

Stai seguendo? la semplice osservazione iniziale era questa:

Ogni giorno è una lotta per farlo arrivare ai compiti!

Molti genitori non si pongono troppe domande e preferiscono le  vie spicce, cioè il classico:

  • “Se fai tutte queste storie per i compiti, ti tolgo la play per una settimena”
  • “Se la smetti di lamentarti e fai il tuo dovere come va fatto, ti compro il nuovo video-game”

Ecco, se proprio vuoi farti del male e far vedere a tuo figlio quanto rompono i compiti a casa, segui pure questa via e otterrai  che tuo figlio penserà ancora di più

  • “Ma quanto sono antipatici questi compiti. Non solo fanno arrabbiare i miei genitori, ma mi prendo pure un sacco di sgridate” 

La sua motivazione calerà sempre più e se non potrà lottare contro, a causa di minacce-punizioni-ricatti e magari finirà per assoggettarsi, il suo rancore e la sua ribellione verranno fuori in altro modo e da un’altra parte.

Ecco perché ti sto invitando a seguire la via della personalizzazione!

Ovvero: dopo una osservazione di ciò che accade, dopo una ricerca delle cause, potrai ipotizzare e trovare delle soluzioni che risolveranno la situazione. E sarà la mossa vincente, perché andrai a rimuovere proprio quella situazione che riguarda tuo figlio!

Chiaro fin qui? E’ un modo di procedere molto sensato e vincente che propongo ai genitori che mi seguono col mio Metodo delle 3R (Relazione-Regole-Risultati)

Rifletti bene su questo aspetto!

Per oggi è tutto. Nel prossimo articolo, andremo un po’ più in profondità e ti mostrerò come individuare con sicurezza quali motivi possono indurre tuo figlio al rifiuto dei compiti a casa.

Ma questo è solo il primo passo! seguendo questa serie di articoli, ti farò vedere come individuare e applicare quelle soluzioni che servono in maniera mirata e concreta.

Se invece vuoi accelerare il percorso, sia perché non hai molto tempo a disposizione, sia perché vuoi abbreviare i tempi, chiedi una mia consulenza individuale dove vedremo insieme il da farsi!

(Manda un whatsapp al 3381086142 o una mail a info@genitorinprogress.it)

In ogni caso, parti subito con ricerca delle cause e ipotesi di lavoro.  Ma ne riparleremo.

Alla prossima!

Annalisa Peloso, Pedagogista, Applicatrice Feuerstein e Tecniche di studio, Consulenza Genitori

 

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Soluzioni per personalizzare il metodo di studio – parte 2

Ma ti pare che sia questo il modo migliore di reagire ai problemi?

Questo papà si dispera (e si disperano pure i figli) perché non riesce a far valere la sua autorità, né con le  buone né con le cattive e non sa che pesci pigliare per attenuare la distrazione dei figli

Con le cattive meglio di no! Tuttavia a volte non ce la facciamo davvero più e abbiamo bisogno di un pronto soccorso

Ecco che lo SCHEMA SALVA-PROBLEMA ci può fornire un piano d’azione molto efficace e anche confortevole

Oggi voglio che ci focalizziamo ancora sul procedimento con nuovi esempi

IL PROBLEMA

  • Impossibile far arrivare mio figlio ai compiti senza drammi

UTILIZZO LO SCHEMA SALVA-PROBLEMA

  1. OSSERVO
  2. FACCIO IPOTESI
  3. CERCO LA CAUSA
  4. TROVO DELLE SOLUZIONI
  5. COME FACCIO AD APPLICARE LE SOLUZIONI?

ESEMPIO: oggi vediamo insieme il fattore distrazione che si può manifestare come difficoltà di rimanere concentrati, tendenza a divagare, facile stancabilità, scarsa memorizzazione

1^OSSERVAZIONE: questa distrazione la mostra di più quando è stanco 

IPOTESI, CAUSA E SOLUZIONI:

  1. è stanco perché dorme poco? – cambiamo abitudini
  2. fa troppa attività motoria? – meno allenamenti, cambiamo sport
  3. sta crescendo troppo in fretta? – pediatra, medico, integratori

2^OSSERVAZIONE: questa distrazione la mostra di più verso certe materie 

IPOTESI, CAUSA E SOLUZIONI:

  1. queste materie  corrispondono alla sua intelligenza  prevalente? – la teoria delle intelligenze multiple mi dice come compensare le sue carenze e come sviluppare i suoi talenti (se me lo richiedi, ti mando quello che ti serve per gestire questi aspetti)

3^OSSERVAZIONE: questa distrazione la mostra di più prima o dopo  certe attività (cellulari & c. – appuntamento con gli amici – litigi…)

IPOTESI, CAUSA E SOLUZIONI:

  1. bisogna preservare le energie per lo studio, pianificando tempi e modalità per l’uso dei cellulari & c., lo svago e gli amici, i divertimenti in genere 
  2. per imparare bisogna essere calmi emotivamente – risolviamo le turbolenze emotive e solo dopo si studia 

Mi fermo qui con gli esempi per ora,  però li riprenderemo, perché il tema distrazione è molto ricco!

Quando ci muoviamo così nelle nostre osservazioni, alla ricerca della soluzione giusta, stiamo PERSONALIZZANDO il modo con cui orientiamo nostro figlio nello studio! 

Questa è la mossa vincente. Potremo commettere qualche errore, provare strade che portano poco beneficio, ma osservando in modo attento e a volte prolungato, certamente daremo una mano d’aiuto molto potente a nostro figlio.

Come puoi constatare, non siamo ancora entrati nella 5^ modalità dello SCHEMA SALVA-PROBLEMA, ovvero nel COME FACCIO AD APPLICARE LA SOLUZIONE GIUSTA?

Preferisco mostrarti adesso degli esempi che ti possano illuminare sul procedimento, fino a farlo diventare tuo completamente.

Poi andremo avanti per completare tutto per bene.

Rileggi, studia,  applica lo SCHEMA SALVA-PROBLEMA su queste o altre difficoltà di tuo figlio!

Diventa un genitore competente e sicuro di sé!

Per oggi è tutto, alla prossima

Annalisa Peloso, Pedagogista, Metodo Feuerstein e Tecniche di studio, Consulenza genitori

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Evento Mercoledì 7 Febbraio 2024

Vuoi apprendere come seguire tuo figlio nei compiti a casa, per portarlo gradualmente ad essere autonomo e avere più tempo, di qualità, per te stesso e per lui?

Se hai un bambino in età scolare e stai cercando un metodo davvero efficace per gestire al meglio i compiti a casa, Mercoledì 7 Febbraio alle ore 20.30 partecipa all’EVENTO ONLINE “L’ora dei compiti” a cura di Annalisa Peloso, pedagogista, insegnante di lettere, applicatrice Feuerstein e consulente educativa.

Scoprirai come imparare a seguire il tuo bambino o ragazzo nei compiti, con un approccio efficace e le regole opportune per trasformare uno dei più temuti motivi di conflitto tra genitori e figli, in un momento di collaborazione e di successo per tutti.

Partecipare è semplice e GRATUITO,
ti basterà collegarti pochi minuti prima dell’inizio dell’evento
tramite ZOOM, cliccando sul link:

Scopri il corso!

ID riunione: 827 4694 4502
Passcode: 474664

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Evento Giovedì 18 Gennaio 2024

Vuoi apprendere come seguire tuo figlio nei compiti a casa, per portarlo gradualmente ad essere autonomo e avere più tempo, di qualità, per te stesso e per lui?

Se hai un bambino in età scolare e stai cercando un metodo davvero efficace per gestire al meglio i compiti a casa, Giovedì 18 Gennaio alle ore 20.30 partecipa all’EVENTO ONLINE “L’ora dei compiti” a cura di Annalisa Peloso, pedagogista, insegnante di lettere, applicatrice Feuerstein e consulente educativa.

Scoprirai come imparare a seguire il tuo bambino o ragazzo nei compiti, con un approccio efficace e le regole opportune per trasformare uno dei più temuti motivi di conflitto tra genitori e figli, in un momento di collaborazione e di successo per tutti.

Partecipare è semplice e GRATUITO,
ti basterà collegarti pochi minuti prima dell’inizio dell’evento
tramite ZOOM, cliccando sul link:

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ID riunione: 870 0928 6353
Passcode: 010853

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Evento Mercoledì 15 Novembre 2023

Vuoi apprendere come seguire tuo figlio nei compiti a casa, per portarlo gradualmente ad essere autonomo e avere più tempo, di qualità, per te stesso e per lui?

Mercoledì 15 Novembre alle ore 20.30 partecipa all’EVENTO ONLINE “Rendi piacevole e produttiva l’ora dei compiti”  a cura di Annalisa Peloso, pedagogista, insegnante di lettere, applicatrice Feuerstein e consulente educativa.

Scoprirai come imparare a seguire il tuo bambino o ragazzo nei compiti, con un approccio efficace e le regole opportune per trasformare uno dei più temuti motivi di conflitto tra genitori e figli, in un momento di collaborazione e di successo per tutti.

Partecipare è semplice e GRATUITO,
ti basterà collegarti pochi minuti prima dell’inizio dell’evento
tramite ZOOM, cliccando sul link:

Scopri il corso!

ID riunione: 423 739 0659
Codice d’accesso: TDa9f0

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Evento Giovedì 26 Ottobre 2023

Giovedì 26 Ottobre siete tutti invitati all’incontro GRATUITO per GENITORI con Annalisa Peloso, pedagogista, insegnante di lettere, applicatrice Feuerstein, consulente educativa.
L’evento è rivolto a genitori di bambini e ragazzi tra 6 e 16 anni 
e si terrà presso GRAN CAN HOTEL – RISTORANTE
via Campostrini, 60 – 37029 PEDEMONTE (VR)

Sarà un momento di ascolto e condivisione e l’occasione per presentare il corso di 4 incontri con laboratori pratici.

E se hai domande, osservazioni, richieste

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Evento Giovedì 20 Aprile 2023

Posti limitati – Consigliata la prenotazione via

Whatsapp al n. 338 108 6142 oppure email: info@genitorinprogress.it

L’evento è rivolto a genitori di bambini e ragazzi tra 6 e 16 anni e si terrà presso GRAN CAN HOTEL RISTORANTE – Via Campostrini, 60 – 37029 PEDEMONTE (SAN PIETRO IN CARIANO) –VR

Durante la serata di presentazione sarà possibile iscriversi al corso completo che prevede 3 incontri formativi

SCOPRI LE DATE

E se hai domande, osservazioni, richieste

scrivimi liberamente su info@genitorinprogress.it

Alla prossima!

 

L’evento è rivolto a genitori di bambini e ragazzi tra 6 e 16 anni e si terrà presso GRAN CAN HOTEL RISTORANTE – Via Campostrini, 60 – 37029 PEDEMONTE (SAN PIETRO IN CARIANO) –VR

Durante la serata di presentazione sarà possibile iscriversi al corso completo che prevede 3 incontri formativi

Posti limitati – Consigliata la prenotazione
via
Whatsapp al n. 338 108 6142
oppure email: info@genitorinprogress.it

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Nemmeno Noi Siamo Obbedienti

Ti sarà capitato di vedere tuo figlio arrabbiato, ascoltare le sue urla, a volte gli improperi oppure vederlo abbandonare la scena, uscire dal conflitto sbattendo la porta

Hai mai sentito in quelle occasioni il geyser salire dentro di te all’improvviso, con un impeto irrefrenabile, accompagnato dall’urlo primordiale, simile al tuono che scuote la foresta?

Certo, tuo figlio a quel punto magari avrà cambiato registro (non sempre, ma spesso accade), avrà ceduto e poi forse si sarà mostrato come un agnellino…

Ma avrà veramente capito? Avrà fatto suo l’insegnamento?

Riflettiamo un attimo. Quando è che noi seguiamo le indicazioni che ci vengono date da qualcuno, anche se queste non ci piacciono?

Sicuramente se ci puntano una colt, ovvero se ci minacciano, se ci ricattano, se siamo con le spalle al muro…

Ma se nella relazione il modello diventa questo, per prima cosa noi coveremo rancore, e poi cercheremo di vendicarci, di fargliela pagare e non passerà occasione che ci metteremo contro, sfideremo, ci chiuderemo in noi stessi

NEMMENO NOI SIAMO OBBEDIENTI!

Pare logico, vero? Ti dice niente su tuo figlio? Anche a lui succedono le stesse cose!

Come è invece meglio atteggiarci? Che fare?
Dobbiamo tener conto di una dinamica quasi universale, e cioè che per seguire indicazioni poco piacevoli per noi dobbiamo avere una grande fiducia in chi ce le fornisce

Se ad esempio stimiamo il nostro medico, prenderemo un certo farmaco   con maggiore propensione, saremo più disponibili a seguire una terapia anche se scomoda o sgradevole 

I nostri figli sanno perfettamente come e dove colpire. Conoscono il nostro tallone di Achille quasi meglio di noi stessi

Se i genitori hanno il compito di insegnare ai figli, sappiamo che i figli hanno quello di manipolare i genitori!

E lo fanno nei modi che conoscono meglio, disubbidendo, dando in escandescenze… non certo attraverso un trattato di filosofia o una conferenza argomentativa

CHE FARE ALLORA? 

Semplicemente imparare come comunicare le nostre idee, come dare le giuste regole, come farci ascoltare in modo sereno, pacato e soprattutto determinato

senza dover ricorrere a quelle modalità autoritarie che oggi non funzionano più!

Certo, il modo c’è! Non è la bacchetta magica, non è un ricettario, ma è un modo per vedere le cose da una nuova prospettiva

Dal mio osservatorio di pedagogista, perché tu possa avere successo nel dare a tuo figlio l’orientamento corretto, dove per corretto si intende questo:

che faccia suoi quei comportamenti, quei significati, quelle regole, senza dover ricorrere ad urla e minacce che causano tanti malumori da parte tua e sua,

diventa necessario che tu possa cambiare registro comunicativo!

A questo punto ti invito a scaricare da www.genitorinprogress.it, se non lo hai già fatto, il video-corso gratuito dove in una mezz’oretta puoi impadronirti della prima competenza di base per comunicare in modo efficace con tuo figlio!

Attivati! se torni sulla home di questo stesso sito, potrai farlo agevolmente!

E se hai domande, osservazioni, richieste

scrivimi liberamente su info@genitorinprogress.it

Alla prossima!

 

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